Ludwig II di Baviera è ricordato per i suoi meravigliosi castelli che incarnano il romanticismo bavarese e i sogni cavallereschi. Neuschwanstein, Herrenchiemsee e Linderhof: i Castelli di Ludwig sono una tappa obbligata per chi visita la Baviera!
Ma Ludwig non amava solo i castelli.
Il “Re delle fiabe” bavarese era anche un amante della buona cucina. Per questo abbiamo deciso di rendere omaggio al sovrano che ha plasmato la Baviera in modo così fiabesco e spettacolare andando alla scoperta dei suoi castelli da favola e allietando il viaggio con i piatti tipici della tradizione bavarese. Ce ne sarà uno per ogni tappa della nostra visita!
Pronti a vivere questa esperienza gastronomica unica?
Ludwig II, l’uomo dietro ai castelli della Baviera
Ludwig II di Wittelsbach nacque il 25 agosto 1845 a Monaco di Baviera da Massimiliano II di Baviera e Maria di Prussia.
Distanti ed esigenti, i genitori impartirono una rigida educazione a Ludwig e al fratello Otto, ma questo non impedì al futuro sovrano di sviluppare un carattere sognatore e ribelle.
Alla morte del padre, il 10 marzo 1864, divenne re di Baviera. Aveva solo 18 anni e nessuna esperienza di vita politica.
Una delle prime cose che fece in veste di sovrano fu quella di chiamare a corte il compositore Richard Wagner. Da quel momento in poi, Monaco divenne la capitale europea della musica.
Peccato che, per sostenere Wagner e le sue opere, Ludwig II iniziò a spendere una fortuna. Proprio per questo, il compositore fu costretto a lasciare Monaco nel 1865 per evitare conflitti con il governo.
Appena un anno dopo, nel 1866, il regno di Ludwig II subì un colpo ancora più grave: la Baviera e l’Austria vennero sconfitte dalla Prussia durante la guerra austro-prussiana. In poco tempo, i sogni di gloria di re di Ludwig II si infransero, e al povero sovrano bavarese non restò che un ruolo di subordinazione nei confronti dello zio prussiano.
Forse fu proprio questa situazione a spingere Ludwig II a rintanarsi in un mondo tutto suo, un mondo in cui poteva sentirsi un vero re. E non un re qualsiasi, ma il “re del Graal” Parsifal, il cavaliere della corte di re Artù che secondo la leggenda era riuscito a recuperare il Santo Graal.
E questa non era nemmeno l’unica stranezza di Ludwig II.
Nel 1867, il sovrano fece saltare il matrimonio con la cugina, la principessa Sofia, dopo aver ripetutamente rinviato le nozze. Dopo qualche anno, iniziò a dormire di giorno e a vivere solo di notte, facendosi chiamare il “Re Luna”, in omaggio al “Re Sole” francese, che stimava e prendeva ad esempio.
Alla vita politica bavarese preferì l’isolamento nei suoi castelli in Franconia (in particolare quello di Neuschwanstein), per i quali iniziò a dilapidare il patrimonio fino quasi alla bancarotta.
La situazione divenne insostenibile al punto che il governo finì per dichiararlo pazzo e internarlo nel castello di Berg. Era il 10 giugno 1886.
Qualche giorno dopo, Ludwig II ottenne il permesso di fare una passeggiata, ma non rientrò mai più nella sua dimora. Il suo corpo venne ritrovato nel lago di Starnberg insieme a quello del suo psichiatra.
La sua morte misteriosa fu l’esito di una decisione disperata, una fuga andata male… o un’ingegnosa messa in scena per disfarsi del sovrano? Nessuno ha ancora risolto il mistero.
In compenso, i meravigliosi castelli di Ludwig portano ancora oggi la testimonianza del suo mondo di fantasia, sospesi in bilico sul sottile confine tra fiaba e realtà, tra genio e follia.
Castello di Neuschwanstein: il capolavoro di Ludwig
Il nostro viaggio alla scoperta dei castelli di Ludwig II inizia a Schwangau, nella Franconia, in un castello simbolo di fiaba e romanticismo.
È il Castello di Neuschwanstein, un’opera maestosa che attira milioni di visitatori ogni anno con la sua architettura ispirata alle saghe cavalleresche del Medioevo. E pensare che Ludwig non lo vide mai finito!
Nell’immaginario di Ludwig, Neuschwanstein rappresentava il Castello del Santo Graal: non a caso, la Sala del Trono si ispira alla Sala del Santo Graal, mentre l’enorme Sala dei Cantori riproduce le avventure di Parsifal.
Se dopo l’immersione nel mondo immaginifico di Ludwig ti sembrerà di vivere in un film Disney, sappi che non è strano: i castelli delle fiabe si ispirano proprio a questo capolavoro architettonico bavarese!
A riportarti alla realtà ci penseranno le gustose Fränkische Schneeballen, le famose “palle di neve della Franconia“, le sfere di pasta fritta ricoperte da una vaporosa nuvola di zucchero a velo.
Il dolce, uno dei più iconici di questa regione della Baviera, ha un aspetto simile alle chiacchiere italiane, anche se l’impasto e la forma sono diversi… e pure il sapore! Provali nelle pasticcerie nei dintorni del Castello insieme a una fumante tazza di caffè.
E se una volta tornato a casa vorrai rivivere il sogno del tuo viaggio al castello di Ludwig, puoi solleticare i ricordi semplicemente seguendo la ricetta dei Fränkische Schneeballen di Baviera all’Italiana.
Castello di Linderhof: un gioiello dell’opulenza
Continuiamo il nostro viaggio tra i Castelli di Ludwig e i sapori della Baviera raggiungendo la cittadina di Oberammergau.
Qui sorge il Castello di Linderhof, costruito dal 1869, l’unico ad essere stato completato sotto il regno di Ludwig.
Il castello imita diversi stili e riflette il gusto sfarzoso del visionario sovrano. Del resto, la principale fonte di ispirazione è lo stile rococò francese. I sontuosi giardini, le grotte artificiali e gli elaboratissimi interni offrono un’atmosfera magica e suggestiva che catapulta indietro nel tempo, in un mondo fatato ricco di suggestioni esotiche e decorazioni barocche.
Se oltre agli occhi vuoi deliziare il palato, nelle locande vicino a Linderhof potrai goderti una favolosa Kellerbier non filtrata al sapore di luppolo e cereali, perfetta da assaporare insieme a gustose fette di pane cotto a legna.
Castello di Herrenchiemsee: l’omaggio a Versailles
L’ultima tappa del nostro viaggio per i castelli di Ludwig termina sull’isola di Herrenchiemsee, nel lago Chiemsee. Proprio qui, nel 1878, il re iniziò a far costruire una copia esatta della Reggia di Versailles di Luigi XIV, il suo amato Re Sole.
Gli arredi sfarzosi e l’architettura dovevano essere un tributo al potere e all’eleganza della corte francese, che il Castello di Herrenchiemsee avrebbe dovuto superare in bellezza e magnificenza. Purtroppo, Ludwig II non riuscì nel suo piano e il Castello rimase incompiuto.
Per avere un’idea di quanto fosse ambizioso il progetto del Re delle Fiabe, puoi visitare gli interni maestosi e i favolosi giochi d’acqua del Parco del Castello. E se vuoi completare l’esperienza regale di Herrenchiemsee, il miglior consiglio che possiamo darti è quello di assaporare i gustosi piatti bavaresi, ricchi tanto quanto i fiabeschi castelli di re Ludwig!
Approfitta del tuo viaggio per gustare i Weisswurst, le celebri salsicce bianche a base di carne di vitello e maiale. In Baviera si mangiano persino a colazione, servite con l’immancabile brezel e la senape dolce. Magari anche tu potresti iniziare la giornata in con questa specialità prima della tua visita al castello, per poi chiuderla in compagnia di altre succulente specialità del territorio!
A Tavola con Ludwig: l’esperienza culinaria bavarese
Scoprire i castelli di Ludwig II è un’avventura suggestiva… ma il tuo viaggio non può dirsi completo senza un assaggio a tutti i piatti della tradizione bavarese!
Dopotutto, visitare i castelli da fiaba del re bavarese richiede la giusta dose di energie, e i piatti bavaresi sono perfetti per una ricarica tra una tappa e l’altra.
Non dimenticare di sorprendere il tuo palato con lo Schweinshaxe, lo stinco di maiale alla bavarese. La lunga cottura conferisce alla carne un tocco croccante e saporito; in Franconia viene servito insieme a crauti, purè di patate o pane. Accompagnalo a un boccale di birra e la tua giornata da fiaba avrà il “lieto fine” che merita.
Un’altra specialità da non perdere durante la tua visita ai castelli di Ludwig? Sono i Bayerische Klöße, i famosi gnocchi di patate bavaresi.
La ricetta degli gnocchi bavaresi è molto particolare: il suo impasto è composto infatti per metà da patate crude e per l’altra metà da patate cotte. Questo rapporto è la formula magica per un piatto gustoso e versatile, che in Baviera si consuma come contorno immancabile di arrosti e piatti succulenti.
Oltre al languorino allo stomaco, camminare su e giù per le immense sale dei castelli di Ludwig II ti farà sicuramente venire sete. E noi abbiamo un’idea su come dissetare la tua curiosità…
Serve forse dire che la Baviera è famosa in tutto il mondo per le sue birre artigianali?
La già citata Kellerbier, la “birra da cantina” non filtrata dal carattere luppolato, è l’accompagnamento perfetto alle tue passeggiate regali contornate dai migliori piatti tradizionali bavaresi. Ma non mancano altre specialità tutte da provare, tra cui la celebre e fresca Weissbier!
Scopri la Baviera tra fiabe e sapori
I castelli di Ludwig sono un capolavoro di inestimabile valore.
Essi non offrono solo un viaggio nell’arte e nell’architettura, ma soprattutto l’opportunità di conoscere la Baviera da un punto di vista inedito. E se questo diventa la scusa per assaporare la ricchezza culinaria della Baviera, tanto meglio.
Ogni visita si trasforma così in un’esperienza multisensoriale, in cui la bellezza dei castelli si unisce al piacere del palato. Il caro re Ludwig II avrebbe sicuramente apprezzato!
Se dopo il tuo viaggio in Baviera avrai voglia di rivivere parte di quella magia tra le pareti della tua cucina, non ti resta che scoprire tutte le ricette bavaresi su Baviera all’Italiana. La tua voglia di Baviera si trasformerà da sogno… in realtà!
Fonti e riferimenti
- La strana morte di Ludovico II di Baviera, il “re pazzo” (storicang.it)
- Bayerische Schlösserverwaltung | Neuschwanstein Castle | King Ludwig II | Biography
- Bayerische Schlösserverwaltung | Castello di Neuschwanstein | Informazioni per i visitatori
- Bayerische Schlösserverwaltung | Schlossanlage Linderhof | (schloss linderhof.de)
- Bayerische Schlösserverwaltung | Schloss und Park Herrenchiemsee |
- Blaue Zipfel
- Fränkischer Sauerbraten
- Bayerische Klöße
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